Tra un atto terroristico ed un altro (già: Aspettando un atto terroristico) / Among a terrorist act and another (it was: Waiting for a terrorist act)

La sopraffazione degli eventi di cronaca nera che ci sommerge non può essere trascurata come forza determinante o, solamente scansata da parole di “pace ed amore”. In un contesto teologico, l’accettazione di questa prova di umanità dicasi anche risvolto umanistico e professione di Fede, comunque, non può essere contestualizzata all’interno del pensiero islamico, laddove questo è fare Cristiano e poco oltre. Le Comunità islamiche ed in particolare quelle europee sembrano “scimmiottare” questo atteggiamento quando esposte ai media nazionali ed è proprio un induzione forzata per un preciso scopo alla quale sono esposti taluni e forse tutti gli esponenti sotto i riflettori, costretti ad argomentare difendendo l’Islam dalle responsabilità presunte ed in continuo accertamento di correlazione con gli atti di terrore a cui tristemente dobbiamo dare l’onore della cronaca.
C’è dunque un complotto in atto? Ai danni di chi? Esiste un macchinoso piano destabilizzante nel quadro geopolitico di cui siamo tutti noi cittadini ignavi partecipanti?

Certamente ci sono delle prove a suffragio di queste che rimangono illazioni con poco dubbio e, molte -lo possiamo senza dubbio riferire- sono segretate e nascoste; talvolta esse fuoriescono perché le “orchestrazioni mediatiche”, vedi tweet ed altri social media che dimostrano quanto non è dato dimostrare senza queste sofisticate tecnologie, vedi curatissimi video e vedi inoltre l’ultima frontiera della (dis)informazione asservita chiamata fake news (false informazioni; disinformazioni) a cui siamo esposti, sono davvero troppo assurde per poterle nascondere, capire e francamente seguire. Sicuramente non qui, non ora e non io personalmente posso offrire chiarimenti ed indicazioni di pensiero e ragionamento possano farVi cambiare idea e, questa non è un ovvietà alla quale voglio appellarmi per esternare comunque altre informazioni o, disinformazioni se Vi pare di queste si possa trattare. Non mi pare possibile ed utile nemmeno riesumare video interviste di fantomatici “lupi solitari” che somigliano più a frichettoni oppure di novi convertiti che sembrano vivere (ma non lo fanno certamente e nemmeno per 10 minuti!) nel XV secolo per dimostrare che l’Islam non è “questa roba”, no davvero, dove -lo ripeto!- nemmeno le dichiarazioni anche sofferte di qualche Imam o rappresentante di Comunità pubbliche sono efficaci e pertinenti oso dire, quando ripetono la solfa “della pace e dell’amore” e dello scontato ripudio della guerra. Queste buone intenzioni (intenzioni!) lasciamole al buon Papa Cristiano per favore: releghiamole alla Chiesa Cristiana perché non rappresentano l’Islam, sebbene questa diversa e distintiva posizione non significa affatto avallare il terrorismo!
Martirio (approfondire QUA, se possibile) guerra (QUA il link) e possibili scenari politici (QUA il link) sono argomentazioni certamente nella disposizione della Umma ma, richiedono studio e ragionamento scevro da preconcetti laddove per inizio ed anche all’infuori dal seguire ciò che indico dettagliatamente nel saggio “Mā shāʾ Allāh (XXI century schyzoid man)” la prima regola dovrà essere per ogni serio e fedele mussulmano che rappresenta sempre sé stesso e senza gerarchiche posizioni, CONDIVIDERE LA CERTEZZA CHE LO STATO ISLAMICO, IL CALIFFATO ISIS od ISIL o DAESH NON ESISTE, NON E’ MAI ESISTITO!
Lo si chieda a chi ci è dovuto a forza rimanere per qualche tempo e non certamente a quei giovani derelitti umani (nel pensiero innanzi a tutto) che sono stati forgiati nella droga, nell’alcool ed in società capitaliste ed iper-consumiste che sperano ancora di recuperare.

Nota: L’ex segretario di Stato Usa Hillary Rodham Clinton rivendica la creazione della guerriglia islamista, in funzione anti Assad. Poi accusa Obama di averne perso il controllo a causa della sua posizione troppo attendista. «Avrebbe dovuto fare come Netanyahu, affondando il colpo». (Da un intervista al giornale Web “The Atlantic” febbraio 2014. https://goo.gl/bjGncs)
I VIDEO CARICATI CHE POSSONO SEGUIRE LA VISIONE NON SONO SUPPORTATI OD INSERITI DALL’AUTORE DEL PRESENTE SCRITTO: SONO CARICATI AUTOMATICAMENTE DAL SERVER CHE GESTISCE LA VISIONE GRATUITA ONLINE.Note: Former US Secretary of State Hillary Rodham Clinton claims the creation of Islamist guerrillas, in anti-Assad function. Then she accuses Obama of losing control because of his over-attending position. “It should have been like Netanyahu, sinking the shot.” (From an interview with “The Atlantic”  Web-newspaper in February 2014. https://goo.gl/bjGncs)
VIDEO LOADS WHICH YOU CAN SEE AFTER THE VISION ARE NOT SUPPORTED OR INCLUDED BY THE AUTHOR OF THIS WRITTEN: THEY ARE CHARGED AUTOMATICALLY BY THE SERVER MANAGING OF FREE ONLINE VISION. 

AGGIORNAMENTO DEL 3 OTTOBRE 2017, dopo il cruento massacro di Las Vegas, USA (QUI la notizia)

0001
Fonti: TG LA7 / Wikipedia

In particolare “la rivendicazione” presunta ma comunque fatta scorrere in ogni media tramite un tweet dal ISIS/ISIL/DAESH; notare la fonte. No Comment?


 The overwhelming black news events that flood us can not be neglected or just scrapped by words of “peace and love”. In a theological context, the acceptance of this test also means humanistic twist, however, can not be contextualized within Islamic thought, where this is a Christian making and just beyond. The Islamic communities, and especially the European ones, seem to “outsmart” this attitude when exposed to the national media and it is just a forced induction for a precise purpose to which some and perhaps all the exponents under the spotlight are exposed, forced to argue defending Islam from the alleged assumptions and on the constant determination of correlation with acts of terror to which sadly we must give the honor of the news.
So is there a conspiracy in place? To whom? Is there a destabilizing plan in the geopolitical context of which we are all slander citizens?

Certainly, there are some evidences of these that remain the definitions, and many, of course, -we can say- are secret and hidden; sometimes, however, they emerge because “media orchestrations” see tweets and other social media that demonstrate what is not being demonstrated without these sophisticated technologies, see videos, and see also the last frontier of the (dis)information service called fake news, to which we are exposed, are really too absurd to be able to understand and sincerely follow. Certainly not here, not now and not personally I can offer you clarifications and thoughts and thoughts that can make you change your mind and this is not an obviousness to which I want to appeal to externalize any other information or misinformation if you think of them you can deal with. I do not think it’s possible to get video interviews with fantastic “lone wolves” that look more like frippers or new converts who seem to live (but they do not, of course, for 10 minutes!) In the fifteenth century to show that Islam is not ” this stuff “, not really, where – I repeat- even the statements that some Imams or representatives of public Communities they are suffering are effective and relevant to say when they repeat the “peace and love” dirge and the repudiated repudiation of war. Please leave these good intentions (intentions!) to the good Christian Pope. Let us relegate them to the Christian Church because they do not represent Islam, although this different and distinctive (islamic) position does not mean to support terrorism at all!
Martyrdom (deepening HERE, if possible) war (HERE link) and possible political scenarios (HERE the link) are certainly arguments in the disposition of the Ummah but require study and reasoning out of preconceptions where in the beginning and also beyond to follow that which I give in detail in the essay “Mā Shā’ Allāh (XXI century schyzoid man)”, the first rule must be for every serious and faithful Muslim who always represents himself and without hierarchical positions, SHARING SURENESS THAT ISLAMIC STATE, ISIS CALIFFATE or ISIL or DAESH IS NOT EXISTING, IT IS NOT EVEN EXIST!
Ask him who is forced to stay for some time there, and certainly not to those young people who are derelict (in the mind before everything) who have been forged in drugs, alcohol, and capitalist and hyper-consumerist societies that still they hope to recover.

UPDATE NEWS FROM Las Vegas, USA the 3rd of October 2017
(HERE the news)

0001
Sources: TG LA7 (Italian national TV broadcast)/ Wikipedia

In particular, the alleged “claim” but nevertheless slid in every media through a tweet by ISIS / ISIL / DAESH; note the source. No Comment?

2 pensieri su “Tra un atto terroristico ed un altro (già: Aspettando un atto terroristico) / Among a terrorist act and another (it was: Waiting for a terrorist act)

  1. Buongiorno. Ci siamo “sentiti” sul Fatto quotidiano, che le chiedevo la possibilità di commentare ed eccomi qui.
    Ho letto l’articolo però ammetto di non aver capito il concetto di base su cui si basa tale articolo. Sarebbe che l’ISIS come ci viene raccontato non esiste? E su cosa basa questa ipotesi?

    Liked by 1 persona

    • Prima di tutto benvenuto: spero di continuare a leggere i suoi commenti, le critiche e le perplessità dovesse voler dimostrare non solo in questa sessione, diciamo. Tenga sempre presente che il sito/blog ha un unica “missione”, cioè quella di promuovere la pubblicazione del mio il saggio; gli articoli come questo che stiamo commentando, sono una necessaria presentazione ai temi che lo compongono. Dunque… come avrà potuto vedere nel video dell’articolo, abbiamo una delle non poche prove le quali ci dimostrano che l’Isis o Daesh o Isil, ha una “paternità”, in somma è stata una “creatura” ben definita per come è nata: gli armamenti ed i supporti che ha avuto (ha ancora, alquanto sembra e purtroppo…) sono poi solamente una definizione della entità vera e propria che rappresenta. (Tutto documentato dalla stampa internazionale non “di regime”, se mi passa il termine, sebbene ormai anche i grandi media hanno dovuto sottostare alle evidenze grazie anche all’esercito russo bisogna dire).
      A scanso di equivoci, sono convinto che affermare sia un cancro dell’America imperialista sia sbagliato, perché alla luce degli ultimi avvenimenti accorsi negli ultimi 5 anni almeno, ci viene dimostrata una grande “autonomia” di questo pseudo-Stato. (Potremmo discutere di quanto e perché è stata ed è ancora oggi tollerata questa “cosa” ma, il mio articolo si incentra sulla Religione, sull’Islam in particolare perché il saggio si propone di questo).
      Nello stesso tempo per una questione di “terrorismo”, il legame con l’Islam è ai massimi livelli, laddove i “pseudo-martiri” (qua può leggere di che cosa intendo: CLIK QUA) inneggiano compiacendosi ed immolandosi. Dopo che avrà gentilmente letto l’articolo “martiri” potrà voler comprendere che “la relazione” con la Religione di Allah non c’è o, in subordine, se c’è, è nettamente “falsificata” nei fondamentali, leggi di giovani “foreign fighters” drogati ed alcolizzati per inizio.
      Semplificando, rimangono “le conseguenze” che sono devastanti per le tragedie che ci vengono consegnate e che fanno apparire comunque ogni discussione teologica/filosofica eccetera, come stantia e, quasi assurda quando abbiamo sangue e carneficine nelle città. Se non vogliamo solamente “attendere” un altro atto di terrore ed in vece vogliamo contrastarlo efficacemente, dopo che abbiamo tutti visto che non bastano militari, espulsioni, muri, armamenti atomici eccetera, prima o poi dovremmo affrontare una discussione per cercare una prima soluzione, concorda? Seppur “a denti stretti”, dovremmo cercare di capire e, (la mia tesi!) l’atteggiamento difensivo delle Comunità islamiche d’Occidente, si presta solo alla deriva fascista che alimenta l’odio razziale, odio noncurante che comunque allontana la soluzione e, alla prossima bomba, continueremo a non discutere e vedere dolore irreversibile. Bisogna far emergere la “verità”.
      Se leggiamo e facciamo leggere alla Umma (Com. islamiche giovani d’Occidente), -le uniche interessate allo Stato potremmo anche dire visti i guerriglieri- che cosa non è e non può essere l’Isis, se riprendiamo i concetti dogmatici dell’Islam (chi lo può fare…) ed evidenziamo le nefandezze incompatibili con la Religione, se facciamo vedere bene chi ha creato l’Isis, è possibile che non ci sia più nessun riconoscimento di questo con la Religione, mi segue? Chi afferma l’Islam “Religione di Pace”, perché costretto ad argomentare gli avvenimenti di cronaca nera … si presta ad essere frainteso e basta: non è l’Islam ma una sorta di Cattolicesimo deviato nei fondamenti.
      Chi ha dovuto abitare nei territori controllati da Isis (i mussulmani nativi delle zone) ha sputato contro i miliziani Isis appena ha potuto, si deve sapere!
      Ora mi fermo: Le chiedo di rileggere l’articolo; sono certo e specie nella parte finale riconoscerà meglio il significato delle mie argomentazioni. Grazie ancora e, se clikka su “sottoscrivi” in fondo ad ogni pagina (senza pubblicità, eccetera) Le verranno notificate nella email i nuovi articoli: due o tre al mese, se ce la faccio 🙂
      A presto!

      ***
      Traduzione con Google automatica / Automated Google’s translation

      Q.: Good morning. We “met” on the “Il fatto Quotidiano, the newspaper”, asking you for the opportunity to comment and here I am.
      I have read the article but I admit I did not understand the basic concept underlying that article. Is ISIS as we are told does not exist? And what is this hypothesis?
      A.: First of all welcome: I hope to continue reading your comments, criticisms and perplexities should be demonstrated not only in this session, let me say. Keep in mind that the site / blog has a unique “mission”, that is to promote the publication of my essay; articles like this that we are commenting on, is a necessary presentation to the themes that make up it. So … as you could see in the video of the article, we have one of the few tests that show us that the Isis or Daesh or Isil has a “paternity”, in sum, it was a “creature” well defined for how it was born: the weapons and the supports it has (still, it seems a bit and unfortunately …) are just a definition of the actual entity it represents. (Everything is documented by the international press, not “regime”, if you pass to me the term, although even the big media have now underlined the evidence, thanks also to the Russian army I have to say).
      To avoid misunderstandings, I am convinced that affirming both imperialist America’s cancer and being wrong, because in the light of recent events that have occurred in the last 5 years, we are shown a great “autonomy” of this pseudo-state. (We could discuss how and why it was and is still tolerated this “thing” but, my article focuses on Religion, on Islam in particular because the essay proposes this).
      At the same time for a “terrorism” issue, the link with Islam is at its highest, where “pseudo-martyrs” ( here he can read what I mean: CLIK QUA ) cheer they down and immolating. After you had read the article “martyrs”, you may want to understand that there is no “relationship” with the Religion of Allah or, in the other, if there is, is clearly “falsified” in the fundamentals, laws of young people “foreign fighters” drugged and alcoholic for a start.
      Simplifying, the “consequences” are devastating for the tragedies that are being handed down to us, and they still make any theological / philosophical discussion, and so on as absurd and almost absurd when we have blood and carnage in the cities. If we do not just want to “wait” for another act of terror, we want to counteract it effectively after we have all seen that military, expulsion, walls, nuclear weapons etc are not enough, sooner or later we should face a discussion to look for a first solution, Do you agree? Although “close-knit”, we should try to understand and, (my thesis!) The defensive attitude of the Islamic Islamic communities in the West, only lends itself to the fascist drift that fuel racial hatred, unkempt hatred that nevertheless distances the solution And, at the next bomb, we will continue to discuss and see irreversible pain. The “truth” must be revealed.
      If we read and read the Ummah (Western Islamic Youth Comes), -the only concerned with the state might say guerrillas- what is not and can not be the Isis, if we resume the dogmatic concepts of Islam (Who can do it …) and point out the disadvantages that are incompatible with Religion, if we see well who has created the Isis, there is no recognition of this with Religion, does it follow me? Those who affirm Islam as “Religion of Peace” because they are forced to argue for black news events … lends themselves to being misunderstood and enough: it is not Islam, but a sort of Catholicism deviated in the foundations.
      Those who had to live in Isis-controlled territories (native Muslims of the area) spied on Isis militants as soon as they could, we should know!
      Now I stop: I ask you to read the article; I’m sure and especially in the final part will recognize the meaning of my arguments better. Thanks again and if you click on “subscribe” at the bottom of each page (without advertising, etc.) You will be notified in the email of new articles: two or three per month if I do it 🙂
      See you soon!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...